Campus Universitario di Forlì

Il Progetto riconverte l’ospedale di Forlì - un complesso a padiglioni del primo Novecento al limite del centro storico - in campus universitario. E’ una grande cerniera urbana con la funzione di "ponte" tra nucleo antico e città moderna ma anche di polo centrale di un sistema “a rete” che comprende altri poli primari e secondari distribuiti nella città. La funzione di “ponte" tra antico e moderno acquista anche una connotazione semantica come "luogo della commistione" per cui la parte nuova con la didattica e l’aula magna rappresenta un'estensione, coerente come impianto ma figurativamente autonoma, dell'ospedale. Da un lato, verso la città storica, viene restaurato il complesso a padiglioni eliminando le addizioni improprie e ripristinando la trasparenza tra i vari corpi di fabbrica e la gerarchia originaria tra le corti. Dall’altro, una nuova strada che è anche la dorsale di alimentazione impiantistica del sistema, a forma di “trefolo” serve i nuovi blocchi della didattica e si conclude con l’aula magna: nuovo ingresso al campus dalla città contemporanea. La metafora architettonica del "trefolo" caratterizza la nuova spina dorsale ed è la rappresentazione delle diverse funzioni universitarie - ricerca, didattica, alta formazione, attività di gruppo e individuale, vita di relazione - che intersecandosi creano un luogo dinamico fortemente connotato.
L’area del Campus ha un’estensione di quasi 9 ettari. Il progetto riduce la volumetria complessiva dai 247.000 mc originari a 228.000 con un impianto che favorisce il ridisegno del Parco. Prevede 22.600 mq di s.l. di recupero e 13.300 mq di nuova costruzione per un totale dì 35.900 mq. La parte destinata a parco pubblico è di 31.700 mq. Le opere da realizzare ammontano a di 75,5 milioni di €.

Credits

Raggruppamento vincitore del Concorso Internazionale in 2 fasi (1998-1999):
Lamberto Rossi (capogruppo), Massimo Galletta, Roberto Lazzarini, Marco Tarabella, Paolo Zilli;
Consulenti:
Giancarlo De Carlo (sistemi universitari); Giovanna Longhi con Angela Mosciarelli (paesaggio); Emilio Greppi (rilievo);

ATP Incaricata (2000-2007)
:
Lamberto Rossi (capogruppo), Massimo Galletta, Roberto Lazzarini, Marco Tarabella, Paolo Zilli;
Consulenti:
Giancarlo De Carlo (sistemi universitari); Giovanna Longhi con Angela Mosciarelli (paesaggio); Claudio Dolcini con Angelo Miretta (strutture); Proges Engineering Sas (strutture), Manens Intertecnica (impianti); Studio Tecnico Rivizzigno (impianti e prevenzione incendi); Carlo Carli (sicurezza), Alessandro Placci (acustica); Andrea Bassi (computi e contabilità); BC Building Consulting Srl (computi e contabilità);

ATI Incaricata (dal 2008)
:
Lamberto Rossi (capogruppo), Marco Tarabella, Paolo Zilli (fino al 12.2012), Claudio Dolcini con Angelo Miretta (strutture), Proges Engineering Sas (strutture), Cogest Srl (direzione lavori), Carlo Carli (sicurezza)
Consulenti:
Manens-Tifs spa (impianti); Bruno Versari e Claudio Orlati (direzione operativa per Manens-Tifs spa); Studio Tecnico Rivizzigno (impianti e prevenzione incendi); Alessandro Placci (acustica); BC Building Consulting Srl (computi e contabilità)

Hanno collaborato al progetto architettonico nelle varie fasi:
Daniele Arcomano, Vincenzo Barillari, Iacopo Bernini, Paolo Carli Moretti, Claudia Cagneschi, Alberto Cattaneo, Gabriele Corbetta, Alberto Della Salandra, Maddalena Dossi, Maria Rosaria Favoino, Lucas Luzzi, Massimiliano Piccinini, Ilaria Pruneri, Michela Ricciotti, Massimo Sanzani, Maren Schmidt, Michele Stillittano

Responsabili Procedimento Comune di Forlì: Massimo Valdinoci, Gabrio Furani, Gianfranco Argnani

Responsabile Procedimento Università di Bologna
: Andrea Braschi

Committenti: Comune di Forlì, Università degli Studi di Bologna, Ser.In.Ar. Soc.Cons.p.A.