Museo Civico e residenze ex-ospedale S.Rocco a Fusignano, Ravenna (1995-2002)

L'ospedale S.Rocco è un'antica e amata istituzione civile, legata alla famiglia del compositore fusignanese Arcangelo Corelli. Ha subito notevoli rimaneggiamenti e la forma attuale deriva dalla ricostruzione post-bellica: un suggestivo incastro di tre parti di epoche differenti con imponenti facciate sui tre lati opposti, quasi un gioco di scatole cinesi. Il fronte sul corso è stato ricostruito in forme eclettiche sul sito dell'antica chiesa; una seconda parte ha inglobato l'originaria struttura settecentesca con il portico aperto sul giardino, antica porta della città per i forestieri che arrivavano da Lugo; una terza parte del 1865 - notevole esempio di "Magnificenza civile" - ha forme tardo-neoclassiche. Persa la sua funzione originaria, l'ospedale è stato riconvertito in Centro Culturale con spazi espositivi che accolgono, fra l’altro, la donazione degli eredi dello scultore fusignanese Raoul Vistoli, il museo permanente delle ceramiche votive, oltre a mostre temporanee. Il progetto valorizza le peculiarità delle tre parti dell’edificio e i diversi assi di simmetria: la facciata neoclassica, restaurata con le cromie originali, segna il nuovo ingresso agli spazi espositivi mentre, sull’altro fronte, la riapertura del portico settecentesco lega l’edificio al giardino. Una nuova scala metallica sospesa, illuminata da due lucernari zenitali perimetrali e un ascensore vetrato completano il recupero della parte settecentesca consentendo usi differenziati nel tempo.

Museo Civico e residenze ex-ospedale S.Rocco a Fusignano, Ravenna (1995-2002)
1^ Fase(1995): strutture e impianti: Pio Farina, Alfeo Grandi; collaboratori: Nicoletta De Benedetti, Sergio Iaquinta, Romeo Menarini;
2^ Fase (2002-..): strutture e impianti: Pio Farina, Angelo Cacchi; collaboratori: Enrico Farina, Maddalena Dossi, Romeo Menarini, Michele Stillittano