Laboratorio del Molise Centrale/Campobasso

Il Laboratorio Urbano istituito dalla Comunità Montana Molise Centrale di Campobasso ha operato per 15 mesi sino al luglio del 2008. Ha sviluppato il tema della riqualificazione dei quindici centri storici della comunità interessati dal sisma del 2002. La novità dell’approccio sta nel coniugare, in un’unica esperienza di partecipazione, tre tematiche centrali: la riqualificazione urbana e architettonica sia degli spazi pubblici, sia del tessuto edilizio al fine di avviare un processo condiviso di recupero e rivitalizzazione dei nuclei storici salvaguardandone il valore morfologico, tipologico e materico con particolare attenzione all’accessibilità e alla mobilità sostenibile; la vulnerabilità sismica di aggregati complessi quali isolati interi del centro storico al fine di individuare un metodo oggettivo di rilievo speditivo per definire modalità e priorità di interventi di consolidamento strutturale coerente con le tecniche costruttive originali; la eco-sostenibilità degli interventi, in un’accezione pervasiva volta alla salvaguardia di tutte le risorse ambientali comprendendo anche il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici.
Il Laboratorio è stato attuato in due comuni della comunità considerati come casi emblematici - Ferrazzano e Oratino - e per ciascuno di essi è stato individuato un tema-guida per il piano del centro storico.
Per Oratino: la valorizzazione della tradizione locale dei mestieri d’arte (in primis gli scalpellini). Il piano propone un insieme di azioni: promozione dell’associazionismo, creazione di un museo e di una scuola artigiana per scalpellini, istituzione di un centro diagnostico per i centri storici, recupero e valorizzazione delle cave dismesse e riattivazione di quelle con residue potenzialità estrattive, realizzazione di opere di rifacimento urbano in pietra locale con ripavimentazione di strade e piazze e recupero di edifici di pregio.
Per Ferrazzano: la caratterizzazione del centro storico come città dei bambini e dei ragazzi per le particolari condizioni di vivibilità degli spazi, per la vicinanza con Campobasso e per la sensibilità di alcuni residenti per le problematiche pedagogico-educative. Valorizzazione delle presenze teatrali (teatro comunale e del Loto) come piccola città del teatro anche in funzione del riutilizzo di palazzi ed edifici storici di particolare pregio. Entrambe le funzioni dovranno favorire occasioni e luoghi di incontro di carattere trans-generazionale e inter-culturale, per tali motivi è previsto anche un centro di alfabetizzazione telematica.
È stato allestito un sito web www.laboratoriourbanomolise.it, che in pochi mesi ha visto oltre 10.000 contatti.


Laboratorio del Molise Centrale/Campobasso
In ATI (vincitrice del Concorso) con: Sinergheia Gruppo Srl (capogruppo); Francesco Marinelli
Direzione: Lamberto Rossi, Francesco Marinelli, Roberto Tognetti (coordinatore); Laboratorio Urbano: Maurizio di Lallo, Antonio Geremia, (conduzione tecnica e progettuale), Anna Di Fonzo (segreteria tecnica); contributi specialistici: Maurizio Capelli, Marina Castaldini, Giovanni Fabbrocino, Stefania Ferrucci, Sergio Giolitti, Daniela Guerrizio, Giancarlo Marcari, Emilio Natarelli, Gianpiero Oliva, Alessio Torti